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IL LINGUAGGIO ANTICO DEL CIBO

musA presenta: IL LINGUAGGIO ANTICO DEL CIBO, percorso didattico ed esperienziale di conoscenze e curiosità.

PERCHÉ IL CIBO? 

Perché il cibo è un fenomeno culturale inclusivo che si presta ad una possibilità infinita di declinazioni tematiche. Il cibo costruisce intorno a sé una storia di gesti e di ritualità culturali, sociali e simboliche che definiscono la comunità.

Nel progetto che musA propone, l’angolo di visuale si allarga dal punto di vista storico e archeologico a quello antropologico e di costume, a quello artistico per costruire un percorso di fruizione incentrato su momenti e aspetti della cultura del cibo dall’antichità ai giorni nostri. 

Punto di partenza i materiali esposti nei principali musei abruzzesi (MANdA Villa Frigerj e La Civitella a Chieti, MANdA di Campli, Castello Piccolomini a Celano -Museo della Marsica, Badia di S. Spirito al Morrone a Sulmona, Museo Casa d’Annunzio a Pescara) che consentono di sviluppare aspetti complementari del percorso culturale complessivo sul cibo articolati in “segmenti” che compongono una serie di itinerari. 

Gli itinerari offriranno l’opportunità di evidenziare alcuni aspetti significativi e connotativi del cibo considerati dal punto di vista diacronico nello sviluppo storico e/o tematico nelle trasformazioni del paesaggio e nelle identità culturali della cultura del gusto.

Riscoprire i significati del cibo nell’antichità e nel passato più vicino comporta dare significato al presente in un’ottica che guarda al futuro. Il percorso di conoscenza proposto al pubblico può pertanto trasformarsi, attraverso il legame con il territorio, in un’azione di valorizzazione delle tipicità alimentari, di riscoperta di piatti e di rilettura delle tradizioni popolari.

Una tematica trasversale, quindi, che consente di uscire dalle mura del museo per spaziare su argomenti che riguardano valori culturali, nutrizionali, ambientali, sociali ed economici.

Ne conseguono vari nodi tematici, alcuni dei quali vicini alla nostra contemporaneità: 

 

  • La nascita dell’agricoltura – preistoria e alimentazione
  • Banchetti e incontri conviviali – funzione rituale e sociale
  • Nel segno di Dioniso: il vino e il simposio
  • Cibo e trasformazione del territorio
  • Noi e il cibo
  • Cibo e “marketing” 
  • Cibo e arte
  • Cibo, ambiente e sostenibilità
  • Patrimonio culturale e dieta mediterranea 
  • Feste e tradizioni alimentari abruzzesi 
  • Eccellenze alimentari d’Abruzzo
  • Ricette tradizionali

La proposta progettuale di musA vuole connotarsi come un “progetto sperimentale di comunicazione e accessibilità culturale” in quanto non ha solo come obiettivo lo studio di un tema multidisciplinare, ma soprattutto la sperimentazione di percorsi di conoscenza di contenuti museali attraverso il coinvolgimento attivo di pubblico e la costruzione di forme alternative di visita.

La scelta del tema, riconducibile al vissuto quotidiano e ad un argomento di forte attualità, fornisce l’occasione per catturare l’attenzione verso le collezioni museali creando un legame tra gli oggetti e i visitatori che, attraverso un processo di coinvolgimento ed immedesimazione, viene a costituire il presupposto per una fruizione consapevole e partecipativa.

IL PERCORSO DI FRUIZIONE

Visite tematiche, momenti di gioco, atelier creativi, laboratori didattici e approfondimenti scientifici sono pensati per indagare il tema proposto attraverso la scoperta di rituali e tradizioni legati al cibo e al territorio.

Con l’obiettivo di rendere accessibili i contenuti scientifici sottesi all’allestimento museale il progetto prevede l’apporto di diversi soggetti attraverso varie forme di comunicazione e coinvolgimento:

  • percorsi espositivi attraverso una selezione di opere, già presenti all’interno dei siti museali, adeguatamente segnalate da allestimenti dedicati 
  • videointerviste con brevi approfondimenti tematici a cura di esperti, fruibili durante la visita e diffuse attraverso i canali social di musA 
  • videoproiezioni di immagini e suoni per rivivere atmosfere di paesaggi e gesti rituali in un approccio multisensoriale 
  • letture espressive e contenuti aggiuntivi, fruibili mediante QR Code
  • contenuti creativi e testi semplificati a cura di gruppi di studenti coinvolti in un progetto di sperimentazione per l’educazione al patrimonio culturale 
  • laboratori didattici per scolaresche, con ausilio di schede operative e scenografie
  • visite tematiche con un approccio narrativo e interattivo
  • visite-gioco per famiglie e bambini 
  • incontri dialogati con gli esperti
  • percorsi outdoor 

Durante il periodo di svolgimento de IL LINGUAGGIO ANTICO DEL CIBO è previsto il coinvolgimento di produttori, ristoratori e botteghe per piccoli eventi con la presentazione di speciali prodotti locali legati al territorio e alla sua storia (presidi Slow Food®, IGT, IGP…) o per la proposta di degustazioni che saranno segnalati sul sito www.musabc.it, nella newsletter di musA e nei canali social. 

Per ulteriori info: infomusa@musabc.it

 

musAcomunicazioni

 

Scarica il progetto cliccando sull’immagine

 

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