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musA PROTAGONISTA DELLA NUOVA PROGRAMMAZIONE TRIENNALE DEI SERVIZI EDUCATIVI NEI LUOGHI DELLA CULTURA ABRUZZESI

Importante riconoscimento per RTI musA nell’ambito della procedura promossa dal Ministero della Cultura per l’affidamento triennale dei servizi educativi nei luoghi della cultura della Direzione Regionale Musei Nazionali Abruzzo.

Si ricorda che musA Connessioni per la Cultura è un raggruppamento temporaneo composto da imprese e associazioni formato da Pegaso s.r.l., Mnemosyne, OltreMuseo che da anni operano nel campo dei beni culturali; a loro volta, questi enti si avvalgono di professionisti della cultura dalle esperienze diverse per portare a termine la “mission culturale”.

La Commissione di valutazione, riunitasi il 21 luglio 2026, presso la Casa Natale di Gabriele d’Annunzio a Pescara, e il successivo 24 agosto, in modalità da remoto, ha concluso l’esame delle candidature relative agli Avvisi Pubblici per l’affidamento, in concessione triennale dal 1° settembre 2026 al 31 agosto 2029, dei servizi concernenti le attività educative presso 11 luoghi della cultura abruzzesi.

Tra le proposte valutate, quella presentata dal RTI MusA ha ottenuto risultati di particolare rilievo, risultando prima nella graduatoria per diversi importanti istituti e siti culturali.

  • MANdA – Villa Frigeri;
  • Museo Archeologico Nazionale La Civitella e Aree Archeologiche dell’Antica Teate;
  • Museo Archeologico Nazionale di Campli e Area Archeologica di Campovalano;
  • Museo Casa Natale di Gabriele d’Annunzio e Abbazia di San Bartolomeo;
  • Abbazia di San Clemente a Casauria e Taverna Ducale;
  • Abbazia di Santo Spirito al Morrone e Chiesa di San Pietro ad Oratorium.

La Commissione ha quindi proposto di procedere all’affidamento triennale dei servizi educativi al RTI musA per queste sedi, nell’ambito della procedura prevista dagli Avvisi Pubblici.

Si tratta di un risultato importante per musA Connessioni per la Cultura che conferma la validità del percorso intrapreso nel campo della divulgazione, dell’educazione al patrimonio culturale e della progettazione di attività rivolte a pubblici diversi, con particolare attenzione alle scuole, alle famiglie e alla comunità.

L’esito della procedura rappresenta anche una significativa opportunità per rafforzare il rapporto tra i luoghi della cultura e il territorio, attraverso attività capaci di trasformare il patrimonio archeologico, storico e artistico in uno spazio vivo di conoscenza, partecipazione e crescita culturale.

Dal 1° settembre 2026, dunque, prende così avvio una nuova importante fase dell’impegno di musA per la valorizzazione del patrimonio culturale abruzzese.

 

musaComunicazione

 

Fonte: Verbali nn. 43 e 54 della Commissione di valutazione candidature, Musei Archeologici Nazionali di Chieti – Direzione Regionale Musei Nazionali Abruzzo, 21 luglio 2026.

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